Toscana Rosso Sangue
Una campagna contro una legge che intende sterminare 250.000 ungulati in tre anni
In Svizzera il lupo potrà essere cacciato tutto l'anno
Dal WWF Svizzera: mozione scandalosa
La caccia per la conservazione del lupo?
I pericoli dell’attività venatoria per gli animali e le persone
La ricerca su animali: inutile e dannosa
I test su animali, mai validati scientificamente, hanno il 92% di fallimento sugli umani. La ricerca sostitutiva è avanguardia scientifica ed etica
I Popoli naturali e il rapporto con gli animali
“Erroneamente si pensa che tutti i Popoli nativi siano carnivori e cacciatori, e questo può sembrare in contraddizione con il rispetto che questi popoli danno alle altre specie. In realtà non è così. Quei popoli che si sono mantenuti più coerenti alle tradizioni non si cibano di animali.”
Botti di Capodanno: grazie a chi li ha proibiti, gli altri Comuni li vietino
Botti, Federazione Associazioni Animali e Ambiente: grazie a chi li ha proibiti, gli altri Comuni li vietino, i cittadini ne facciano comunque a meno
Torino, un nuovo lager per gli animali
Sembra imminente il ritorno dello zoo in Parco Michelotti, nonostante le proteste di animalisti, ambientalisti e singoli cittadini
Una campagna contro una legge che intende sterminare 250.000 ungulati in tre anni. In Toscana è in atto la campagna “Toscana Rosso Sangue” contro la legge Remaschi, che intende sterminare 250.000 ungulati in tre anni, militarizzando la campagna toscana. La protesta viene attuata nei punti strategici della città di Firenze. Domenica 24 gennaio, uno striscione della campagna è stato appeso al Ponte Vecchio da alcuni attivisti.
Dal WWF Svizzera: mozione scandalosa - Il 4 febbraio scorso in Svizzera la Commissione dell’ambiente ha votato a favore di una modifica della legge sulla caccia, accogliendo la mozione Imoberdorf (Rieder) ed inserendo il lupo tra le specie cacciabili. La mozione incarica così il Consiglio federale di presentare una modifica della legge sulla caccia che permetta di cacciare il lupo durante l'intero arco dell'anno. In parole povere: presto il lupo scomparirà dalla Svizzera. Questa decisione va contro le norme che proteggono il lupo sia a livello nazionale che internazionale.
Comunicato stampa dell’Associazione “L’arte nell’essere lupo” del 30 gennaio 2016 - I pericoli dell’attività venatoria per gli animali e le persone - Il 29 gennaio si è svolto l’incontro informativo organizzato dal LIFE WOLFALPS in collaborazione con il parco delle Alpi Cozie, rivolto alla Ferdercaccia e a tutto il mondo venatorio. L’Associazione “L’arte nell’essere lupo” ha partecipato per cogliere spunti di riflessione. Uno degli obiettivi della serata, era quello di illustrare con dati scientifici alla mano la situazione numerica dei branchi di lupi presenti in Val Chisone e Germanasca e l’andamento numerico degli ungulati negli ultimi anni, causa dei numerosi malumori da parte del mondo venatorio che puntualmente attribuisce il calo di taluni ungulati, come il capriolo, la causa dell’incremento del predatore nelle valli.
I test su animali, mai validati scientificamente, hanno il 92% di fallimento sugli umani. La ricerca sostitutiva è avanguardia scientifica ed etica. I test tossicologici possono essere svolti con successo usando colture cellulari in vitro anziché animali: lo conferma il lavoro di Ruili Huang, dell'Istituto nazionale per la salute Usa (Nih), pubblicato su Nature Communication, fatto analizzando i dati di Tox21, un vasto progetto americano nato per sviluppare metodi più efficienti per testare la pericolosità delle sostanze chimiche sull'uomo.
WWF contrario a ipotesi abbattimento lupi - Comunicato stampa del 24 gennaio 2016 - Il WWF ribadisce la propria contrarietà all’ipotesi che si sta affacciando negli ultimi tempi di abbattere individui di alcune popolazioni locali di lupo, così come previsto dal Piano d’azione nazionale della specie in via d’approvazione, ipotesi che viene giustificata dalla ricerca di un "equilibrio" tra la specie selvatica e l'attività umana. L’ultima volta se ne è parlato, ad esempio, nel corso del Convegno del progetto LIFE Wolfalps tenutosi a Cuneo lo scorso 22 gennaio, in cui i partecipanti hanno discusso tale opzione.
“Erroneamente si pensa che tutti i Popoli nativi siano carnivori e cacciatori, e questo può sembrare in contraddizione con il rispetto che questi popoli danno alle altre specie. In realtà non è così. Quei popoli che si sono mantenuti più coerenti alle tradizioni non si cibano di animali.”
L’impegno animalista di Silvana Denicolò. Nelle ultime votazioni è stata eletta Consigliere della Regione Lazio con il Movimento 5 Stelle, e attualmente è membro della Commissione II, Affari Comunitari ed Internazionali, e membro della Commissione VIII, Agricoltura, Artigianato e Commercio.
Comunicato della Federazione Associazioni Animali e Ambiente - Botti, Federazione Associazioni Animali e Ambiente: grazie a chi li ha proibiti, gli altri Comuni li vietino, i cittadini ne facciano comunque a meno. Molti Comuni li hanno già vietati per le festività, Cortina d’Ampezzo ha messo al bando i “botti” per un anno intero.
di Rosalba Nattero - Sembra imminente il ritorno dello zoo in Parco Michelotti, nonostante le proteste di animalisti, ambientalisti e singoli cittadini. Non ci volevamo credere, eppure ormai sembra inevitabile. Nonostante le proteste degli animalisti e della stragrande maggioranza dei cittadini torinesi, nonostante le rassicurazioni dei rappresentanti istituzionali, pare ormai impossibile fermare questo folle progetto che riporta Torino indietro di quasi tre decenni.
















