No allo zoo: Appello al Sindaco di Torino
SOS Gaia chiede alla Sindaca di Torino Chiara Appendino di fermare il progetto della riapertura dello zoo in Parco Michelotti
No allo Zoo!
SOS Gaia lancia una petizione per chiedere di fermare il progetto della riapertura dello zoo a Torino
Vivisezione: la decisione del Governo!
In questi giorni il Governo riunito per il Consiglio dei Ministri decide la sorte di decine di migliaia di animali...
Roma: il Tar sospende l'ordinanza anti-botti
L’incredibile e impopolare posizione della Regione Lazio...
NO ai botti di Capodanno
L’appello del WWF: Evitiamo i botti di Capodanno, per il bene degli animali, per evitare drammatici incidenti e per non inquinare l’aria. Devolviamo in beneficenza i soldi risparmiati...
SOS Gaia chiede alla Sindaca di Torino Chiara Appendino di fermare il progetto della riapertura dello zoo in Parco Michelotti. Trent’anni fa chiudeva lo zoo di Torino dopo le migliaia di proteste dei cittadini che assistevano allo spettacolo indegno e quotidiano di animali in gabbia, stressati e depressi, proprio nel cuore della città e quindi in mezzo al traffico cittadino.
di Rosalba Nattero - SOS Gaia lancia una petizione per chiedere di fermare il progetto della riapertura dello zoo a Torino. No ai lager per animali! No alla riapertura dello zoo di Torino e No a tutti gli zoo! SOS Gaia fa appello alla Sindaca di Torino Chiara Appendino con una petizione online affinché fermi il progetto della riapertura di un luogo di detenzione per animali.
In questi giorni il Governo riunito per il Consiglio dei Ministri decide la sorte di decine di migliaia di animali. Il 29 dicembre con un Sì o con un No il Governo avrà in mano la vita di decine di migliaia di animali e l’incentivo alla ricerca sostitutiva, per una parte della pericolosa e dannosa vivisezione.
di Rosalba Nattero - L’incredibile e impopolare posizione della Regione Lazio. Mentre il mondo cambia e va nella direzione della sensibilità nei confronti degli animali, la Regione Lazio va controcorrente e fa sospendere l'ordinanza anti-botti di Capodanno disposta dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi. Lo ha deciso il Tar del Lazio con un decreto cautelare urgente, fissando per il 25 gennaio una camera di consiglio durante la quale discuterà sulla questione.
L’appello del WWF: Evitiamo i botti di Capodanno, per il bene degli animali, per evitare drammatici incidenti e per non inquinare l’aria. Devolviamo in beneficenza i soldi risparmiati. Ogni anno sono sempre di più i sindaci delle città che cercano di contrastare i botti di capodanno, con apposite ordinanze che bandiscono questa pericolosa usanza per privilegiare la sicurezza della città e dare un chiaro segnale di attenzione verso il mondo degli animali.